Caryophyllales

Silene latifolia alba

Il Silene latifolia è una pianta perenne diffusa nei prati e negli ambienti disturbati dall’uomo. Pianta facile, cresce in tutti i tipi di terreni ben drenati. Pianta selvatica, naturalmente presente in Italia ed Europa. La pianta produce una infinità di semi pronti a colonizzare i vostri grandi spazi selvaggi (e non solo!)

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Sagine antartica

La flora dell’Antartide è rara e sottosviluppata a causa di fattori abiotici sfavorevoli come condizioni climatiche estreme, la siccità che vi regna, la notte polare o l’alta quota e la topografia ghiacciata. È concentrato principalmente nel fondo dell’Oceano Antartico e nelle sue parti costiere ed è quasi inesistente sulla calotta glaciale. È composto da licheni,

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Saponaria officinalis

Saponaria officinalis. L’erba saponaria è una pianta perenne resistente che si trova comunemente su argini, bordi str Ama terreni asciutti e poveri ed il pieno sole.adali, terreni incolti e in tutti i luoghi piuttosto asciutti. Da giugno a settembre sviluppa bellissimi fiori rosa pallido, quasi bianchi, profumati. La saponaria una volta era usata per sostituire

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Ceratostigma Plumbaginoides

Questo arbusto con rizomi striscianti è perenne semicaduca. La pianta forma rapidamente una bellissima copertura del terreno, anche in terreni aridi e sassosi. La sua fioritura inizia alla fine dell’estate, color blu genziana estremamente brillante, che formano una bellissima associazione con il suo fogliame, dal rosso vivo al bronzo alla fine della stagione. Arbusto in

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Dianthus carthusianorum

Il Dianthus carthusianorum o Garofanino dei abbadesse, è una perenne cespugliosa con fogliame verde lineare e sempreverde e fioritura estiva rosa brillante adornata da un calice nero. Il fascino bucolico del Dianthus alleggerisce le aiuole perenni dalla primavera all’inizio dell’autunno. Le varietà nane non hanno eguali per giardini rocciosi in fiore e fioriere a cui

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Homalocladum platycladium

Homalocladium platycladum è originaria delle Isole Salomone ed è una pianta erbacea perenne con steli piatti ed eretti che portano minuscole foglie effimere in primavera seguite da una piccola fioritura giallo chiaro. Resistenza dell’0 ° C per le parti aeree, da -5 a -6 ° C per la base radicale. A causa del suo aspetto

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Lychnis coronaria

Lychnis coronaria è una vivace (dura di solito 3 a 4 anni ma si risemina in abbondanza da sola) molto robusta e facile da coltivare. La fioritura è abbondante da giugno. Il genere Lychnis è vicino alle Silene, il confine tra questi due generi è controverso tra i botanisti. Originario dell’Europa questa pianta è capace

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Lychnis coronaria ‘Alba’

La Lychnis coronaria Alba è la variante a biori bianchi. I suoi fiori sul fogliame grigio danno un bellissimo effetto di luce. Questa piante sono famose nei giardino di cottage in stile inglese, questa vistosa pianta perenne decidua (erbacea) ha fiori bianchi arrotondati e piatti per lunghe settimane in estate. Ha rosette grigie a foglia

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Plumbago auriculata

La Plumbago auricolata è un arbusto o rampicante a seconda dell’uso, il plumbago è la regina delle regioni mediterranee. Una fioritura estiva molto sostenuta, con sfumature bluastre che le ha valso molteplici utilizzi in giardino con precauzioni contro il freddo. Propagazione: divisione o taglio del fusto in estate, inizia a soffrire eperdere la parte aerea

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Plumbago indica

La Plumbago indica è la versione a fiore rosso (rosa se il sole è poco. Cresce in modo disordinato tra il cespiglio e la rampicante. Ama un terreno ricco, umido e ben drenato. L’esposizione deve essere soleggiata: con un’esposizione semiombreggiata la sua fioritura sarà meno generosa e rosa pallido. C’è da aspettarsi poca manutenzione. La

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Atriplex halimus

Il suo nome Atriplex deriva dal sostantivo privativo greco ‘a’ e ‘trephein’ che significa nutrire riferendosi alle virtù alimentari della pianta : Il fogliame può essere consumato come verdura. In Nord Africa, nelle zone aride e semiaride, gli Atriplex vengono utilizzati per ripopolare terreni colpiti da salinità o desertificazione nella zona saheliana, costituendo allo stesso

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